Luogo Evento

BALDICHIERI D'ASTI (AT)
Re Umberto I numero 3

Data - Ora

28 LUGLIO 2021
21:30
BALDICHIERI D'ASTI (AT)

Il toponimo, derivante dall’unione del nome germanico “Baldchar” con un suffisso finale che ne indica ‘appartenenza’, compare per la prima volta in un documento ufficiale del 1041. Scarse sono le informazioni storiche riguardo alle prime vicende del borgo e incerte sono anche le sue origini. Si sa che fu di proprietà dell’astigiano fino al 1579, anno in cui i Savoia ne rivendicarono il dominio. Successivamente, nel 1619, i Savoia concessero l’intero borgo in feudo alla famiglia Gabaleone di Chieri. L’antico castello, di origine medievale, fu distrutto a più riprese. Durante il 1553, infatti, fu fortemente danneggiato da parte delle truppe francesi per impedire ai tedeschi di conquistare il territorio. In seguito, durante il Settecento, esso venne definitivamente abbattuto durante il corso della guerra di successione spagnola. Poche sono le testimonianze storico-architettoniche di particolare valore. Degna di nota è la parrocchiale di San Secondo Martire, risalente al 1673, che fu ristrutturata nel 1828 in stile neoclassico. Al suo interno è possibile ammirare ancora oggi una pregevolissima pala settecentesca raffigurante l’adorazione del Bambino e un altare seicentesco di ottima fattura.