Luogo Evento

DUE CARRARE (PD)
Pontemanco

Data - Ora

12 LUGLIO 2021
21:00
DUE CARRARE (PD)

PONTEMANCO è un piccolo borgo nel Comune di Due Carrare.

Il comune nasce solo nel 1995 dall’unione di Carrara San Giorgio e Carrara Santo Stefano, ma questi luoghi si legano alle vicende di una nobile famiglia che dal X all’XV secolo ha segnato la storia di gran parte del Veneto: si tratta dei da Carrara o Carraresi che diedero alla città di Padova ben otto principi. Con l’arrivo di Venezia nel territorio fioriscono le eleganti ville venete che ancora oggi possiamo ammirare anche grazie ai percorsi ciclabili che consentono di raggiungere Villa Dolfin dal Martello, Villa Capodaglio, Palazzo Tondello, Ca’ Erizzo o Villa Petrobelli nel cuore del paese. Ma qui ogni località conserva orgogliosamente importanti testimonianze di arte, fede e tradizione. Degli edifici medievali che furono il simbolo del potere carrarese, si conserva una preziosa testimonianza nell’imponente torre merlata trecentesca del castello di San Pelagio, arricchito in seguito dalla costruzione di villa Avesani Zaborra che ospita oggi l’originale “Museo del Volo”: è proprio da qui infatti che partì la storica missione capitanata da Gabriele d’Annunzio verso il cielo viennese per il lancio dei volantini tricolori inneggianti alla pace.  Sono sempre i Carraresi che nel 1027 donano terreni e beni per la costruzione di quello che si attesta come il più antico complesso abbaziale del Veneto, la cui importanza e potenza attirò addirittura una famiglia come quella dei Medici.  Oggi si può visitare la chiesa di Santo Stefano che presenta un raffinato pavimento con tre lacerti di un antico tappeto musivo datato X-XI sec. che una volta ricopriva l’intera navata. Degna di nota infine risulta una bella deposizione in terracotta dipinta, opera quattrocentesca di Andrea Briosco, detto il Riccio. Infine la chiesa conserva un mausoleo pensile con le spoglie di Marsilio da Carrara, grazie al cui testamento conosciamo la presenza dei primi mulini a Pontemanco, un pittoresco borgo affacciato lungo il canale Biancolino. ll suo nome sembra derivi dall’iniziale mancanza del ponte, prontamente costruito per agevolare il grande fermento di lavoro che i mulini crearono, tanto da poterlo definire uno centro proto-industriale. E’ detto “l’antico borgo dei mulini” che in epoca veneziana conta fino a dodici ruote che usavano la forza di caduta dell’acqua. Un’attività così intensa ha portato ben presto all’arrivo delle necessarie maestranze come fabbri e falegnami, ma anche “cavalanti” e barcaroli, che abitavano nelle semplici case che ancora oggi si possono vedere affacciate lungo il canale costituendo quella che viene chiamata “calle”. Singolare è la struttura simmetrica dei due nuclei che si sono sviluppati quindi lungo le due rive del Biancolino: uno intorno alla settecentesca villa Lovato Sperandio e uno intorno alla Villa Grimani Fortini, già Pasqualigo con annesso il seicentesco piccolo Oratorio della Santissima Annunciata. All’interno si possono ammirare, tra le molte opere, affreschi del 1500 di un anonimo pittore quadraturista e due raffinati mezzi busti Madonna e Cristo probabilmente. Le rive del canale sono percorribili a piedi ed in bicicletta, utilizzando l’antico tracciato definito La via del Sale e dello Zucchero, una preziosa arteria di trasporto merci, da Chioggia con il sale per l’entroterra e da quest’ultima le derrate alimentari tra cui la preziosa barbabietola da zucchero.

La potenza di immagini, colori e messaggi simbolici della Street Art invece ha invaso pacificamente alcuni luoghi carraresi con le opere di alcuni degli artisti più quotati come Carolì, Seneca, Iaphim e Tony Gallo che incantano grandi e piccini. Il comune ha aderito anche al Parco Letterario® Francesco Petrarca e dei Colli Euganei unico riconosciuto in Veneto dalla rete nazionale dei Parchi Letterari® con una targa letteraria che racconta con le emozioni di Giulio Alessi un giro in bici attraverso questo territorio cogliendone alcuni aspetti semplici legati alla tradizione.

Il territorio ha ancora una forte vocazione agricola, uno scrigno di saperi e cultura contadina che si trovano intatte nella enogastronomia locale. La dolcezza del clima completa il quadro favorevole per la coltivazione dei cereali, degli ortaggi e della vite. Tra gli ortaggi occorre ricordare il radicchio variegato e l’asparago bianco, mentre particolarmente rilevante è la coltivazione del rafano, la grossa radice bianca dal sapore forte e deciso che nella salsa “cren” si offre come ottimo accompagnamento per il bollito, o che si sposa come sugo per i bigoli, la tipica pasta lunga veneta simile ad un grosso spaghetto.

La vite è uno dei protagonisti di eccellenza di questa terra vocata da secoli alla produzione di vino in cui si incrociano alcune delle più prestigiose DOC: Colli Euganei, Bagnoli, Corti Benedettine e Prosecco a cui nel 2011 si è aggiunta una DOCG, il Fior d’Arancio.

www.vividuecarrare.it

www.comune.duecarrare.pd.it

http://www.parcopetrarca.com/luoghi/giulio-allessi-a-due-carrare/