Luogo Evento

FORNI DI SOTTO (UD)
Auditorium

Data - Ora

09 LUGLIO 2021
20:30
FORNI DI SOTTO (UD)

Forni di Sotto sorge nel territorio del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, la più grande oasi verde protetta della Regione che, con quasi 37.000 ettari di terreno, è dal 2009 patrimonio mondiale dell’Unesco.

Forni di Sotto è diventato un centro turistico del Friuli Venezia Giulia per le splendide passeggiate sulle vallate, per l’appartenenza al Parco Naturale, per la trasformazione urbana ed architettonica che negli ultimi anni è stata data al centro cittadino; per il richiamo del cibo locale, degli attraenti rifugi, delle malghe, dei faggi, dei larici ed abeti. È il Comune più esteso della Carnia e fra i più estesi dell’intera provincia di Udine e, grazie alle sue alture che variano dai 700 a un massimo di 2478 mt, rappresenta una località di villeggiatura sia estiva che inverno.

La Storia

Forni di Sotto vanta lontane origini romane, come testimoniato da recenti ritrovamenti di monete e di necropoli ma, il territorio, sarebbe stato frequentato già in epoca preromana.

Il nome Forno, attualmente Forni, deriverebbe dalla presenzaForni di Sotto sorge nel territorio del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, la più grande oasi verde protetta della Regione che, con quasi 37.000 ettari di terreno, è dal 2009 patrimonio mondiale dell’Unesco. di numerose miniere sul territorio, da cui sarebbero derivati i nomi dei villaggi Forni di Sotto e Forni di Sopra. Nel 1326 entrambi i villaggi divennero feudo della nobile famiglia friulana dei Savorgnan (da qui il nome Forni Savorgnani che indica entrambi i comuni) che mantennero il dominio fino al 1797, anno della caduta della Repubblica di Venezia.

I feudi entrarono a far parte dei possedimenti degli Asburgo e tornarono all’Italia nel 1866. Popolo estremamente combattivo quello dei fornesi che nel corso dei secoli si batterono strenuamente per l’autonomia dei propri villaggi e per l’indipendenza del Friuli e del Veneto.

Venne incendiato il 26 maggio 1944 dalle truppe tedesche e, in seguito alla ricostruzione, acquisì l’aspetto di un paese moderno e illuminato, nonostante la gravissima perdita architettonica abbia causato una perdita incolmabile.

Fonte: Borghi Autentici d’Italia https://www.borghiautenticiditalia.it/