Luogo Evento

LAINO BORGO (CS)
Piazza Navarro

Data - Ora

06 GIUGNO 2021
21:00
LAINO BORGO (CS)

Le sue origini risalgono al VI sec. a.C. nel periodo Magno-Greco sulla base dei numerosi ritrovamenti (tombe, monete e vasi) rinvenuti in località S.Gada.

I primi segni storici risalgono alla dominazione Bizantina e Longobarda, ma ciò che ha influenzato il borgo fu la diffusione del monachesimo greco-bizantino che portò anche alla costruzione della chiesa di S. Maria la Greca.

A seguito della guerra tra Longobardi e Bizantini, la terra di Laino diventò capoluogo di uno dei sette gastaldati più importanti dell’Italia meridionale.

A seguire, il gastaldato di Laino fece parte del Principato di Salerno, per poi passare sotto il dominio della famiglia Sanseverino che sosteneva gli Angioini.

Nel 1497 passò sotto il dominio degli Aragonesi e nel 1500 Federico d’Aragona vendette il feudo  a Ferrante De Cardenas che divenne così Marchese di Laino.

Agli inizi dell’Ottocento, con l’abolizione della feudalità e la caduta dei Borboni, i francesi entrarono a Laino e nel 1860 si ebbe l’annessione al Regno di Sardegna.

Dal 1929 al 1947 i Comuni di Borgo e Castello furono riunificati col nome di Laino Bruzio.

Dal 1947 è comune autonomo con il nome di Laino Borgo.

L’antico borgo di Laino apre le porte della Calabria sulla A2 del Mediterraneo e fa parte del Parco Nazionale del Pollino che dal 2015 è riconosciuto come Geoparco Mondiale Unesco.

I due fiumi che lo circondano, il Lao e il Iannello determinano un clima fresco e gradevole anche nelle torride giornate estive e, oltre alla rigogliosa vegetazione che abbellisce le loro sponde, offrono occasione per la pratica di diverse attività sportive (rafting,kayak,tubing,cataraft,canoe,etc.)

E’ altresì ricco di storia, tradizioni secolari e vanta un patrimonio artistico-culturale formato da un Sacro Monte del XVI secolo, numerose chiese e portali in pietra.

Alcuni storici fanno risalire le sue origini all’antica città di Laos, fiorente colonia della Magna Grecia, sulla base di diversi ritrovamenti archeologici che sono conservati in vari Musei nazionali ed europei. Saranno, però, gli scavi archeologici in corso a dare la risposta definitiva sulle origini dell’antico borgo.

EVENTI PIù IMPORTANTI 

Carnevale delle Valli

Il carnevale e’ organizzato in rete con i paesi limitrofi a carattere interregionale,con sfilate che precedono l’ultimo giorno di carnevale . Ogni anno viene sorteggiato i il Borgo dove i carri allegorici di tutti i paesi sfileranno la domenica prima  di Carnevale. 

LA GIUDAICA

A cadenza biennale .

Nel giorno del Venerdì Santo a Laino Borgo si volge una delle più antiche ed interessanti rappresentazioni del teatro popolare itinerante del meridione d’Italia “LA GIUDAICA” , il processo, la condanna e la crocifissione di Gesù.

La tradizione si pensa abbia origine nella prima metà del XVII secolo

L’intero testo è tratto da un manoscritto del ‘600 di un noto prelato, Bartolomeo Morone, stilato  dopo che il lainese Domenico Longo si era recato a Gerusalemme con il proposito di studiare il teatro dei giorni della Passione di Gesù per farne riproduzione a Laino alla scopo di perpetuarne i riti.

Così avvenne, da allora gli abitanti del paese continuano a far rivivere, il Venerdi Santo, scene ed episodi legati alle ultime ore della vita terrena di Gesù. 

Attraverso 19 scene si rivive ogni volta la Passone di Cristo dall’Ultima Cena al tradimento di Giuda e alla cattura, dal processo alla Corte di Pilato alla Flagellazione,

dopo il commovente incontro con Maria e la Veronica si arriva al Calvario per la Crocifissione di Gesù insieme ai Ladroni.

L’altra particolarità della rappresentazione è il carattere itinerante, le varie scene si svolgono nei diversi luoghi del paese ritenuti più idonei e l’ intera manifestazione dura circa sette ore.

La Giudaica, emblema di tutte le sacre rappresentazioni della Passione di Cristo,  si svolge attraverso una fitta serie di azioni concatenate tra loro, che la gente segue minuto per minuto partecipando come protagonisti o come popolo   che segue il percorso doloroso, come accusatore o difensore di Gesù e tutti in costume d’epoca.

Anche chi assiste diventa parte integrante della rappresentazione e anche se conosce già gli attori e la triste vicenda , viene rapito da ogni singola scena che ogni volta suscita forti emozioni. 

Il palio “cu i ciucci” è una delle manifestazioni folk loriche più partecipata e coinvolgente che si svolge il 11,  12 e 13 agosto di ogni anno.

 Ha una durata di tre giorni durante i quali la Comunità si presenta nei suoi sette rioni e sfila al ritmo di tamburi .

L’asino , che difende i colori del rione, viene assegnato mediante sorteggio il primo dei tre giorni della manifestazione. Ogni fantino si prende cura per tutto il periodo  dell’animale preservandolo da ogni maltrattamento.

 Scopo principale del Palio è la convivialità: riunirsi, stare insieme, ballare e mangiare.

 Ogni rione la sera prima della corsa allestisce lunghe tavolate per gustare pietanze tipiche del paese, allietati dalla musica che fa ballare abitanti e turisti  all’insegna  dell’ospitalità e della convivialità. 

Festa in onore della Madonna dello Spasimo  detta anche Madonna delle Cappelle.

Una delle festività più sentite del luogo.

La Madonna  viene portata in processione dal santuario al paese  e per tutta la settimana antecedente la festa nella Chiesa Madre si celebrano i riti liturgici propri del settenario in onore della Vergine Addolorata.

La terza domenica di settembre viene riportata nella sua dimora e li ,per tutto il giorno, si alternano i festeggiamenti religiosi e civili.

Fonte: Borghi Autentici d’Italia https://www.borghiautenticiditalia.it/