Luogo Evento

MONTESANO SULLA MARCELLANA (SA)
Chiesa Sant'Anna

Data - Ora

17 GIUGNO 2021
16:30
MONTESANO SULLA MARCELLANA (SA)

Borgo tipicamente feudale, Melissa si presenta avvolto da vigneti, colline e coste sabbiose. Il centro abitato è avvinghiato ai gradoni dei rilievi collinari sui quali sono costruite le abitazioni, gli edifici religiosi e le grotte in passato utilizzate come case. Il centro storico, raggiungibile solo a piedi, è caratterizzato da strette vie e da grotte sparse tra le case, testimonianza del passato prevalentemente contadino del borgo. Ricordata da Ovidio nelle Metamorfosi, Melissa ha origini antiche. Il toponimo deriverebbe dal greco μέλισσα (melissa) che sta a significare “paese delle api e del miele”. Alcuni lo legano alla maga Melissa (contemporanea della Sibilla Cumana) che, secondo la leggenda, visse nelle grotte del borgo o alla ninfa Melissa, essere leggendario disegnato sull’antico stemma comunale.

La Storia

I ritrovamenti di cocci di pavimentazione dell’epoca romana testimoniano le antiche origini di Melissa. Presidio militare data la presenza del castello e delle torri di avvistamento, il borgo fu soggetto al potere di numerosi feudatari: i De Micheli, i Campitelli e i Pignatelli. Molti dei Signori al potere spadroneggiavano sulle terre dei contadini che si ribellarono in numerose occasioni. L’episodio più famoso e cruento, la strage di Melissa, si consumò il 29 ottobre 1949 quando alcuni contadini cercarono di occupare le terre incolte, ma furono assaliti dalle forze dell’ordine che causarono tre morti e numerosi feriti.

Da vedere

Una delle località maggiormente conosciute di Melissa è la frazione costiera di Torre Melissa, caratterizzata dalla presenza della Torre Merlata (Torrazzo), chiamata cosi per il suo coronamento quasi ricamato. Costruita intorno al XII secolo, un tempo fu sede di villeggiatura delle tante famiglie feudatarie melissesi. All’interno della Torre Merlata è stato allestito il Museo della Civiltà Contadina, che riproduce le differenti situazioni ambientali, sociali e lavorative della realtà contadina dell’alto-crotonese.

Fonte: http://www.borghidellalettura.it