Luogo Evento

POMARANCE (PI)
Piazza Cavour

Data - Ora

01 AGOSTO 2021
21:30
POMARANCE (PI)

Un piccolo lembo di Toscana nasconde tesori senza fine! Città d’arte, musei straordinari, borghi appartati, deliziosa gastronomia, riserve naturali, silenziose abbazie, misteri etruschi, castelli, la forza selvaggia del ribollire della terra, con i geyser e la geotermia, orizzonti tra il verde ed il mare: questa è la nostra terra, da vivere in ogni stagione!

Appartata, accogliente, autentica e, a suo modo, ineguagliabile. Questa è Pomarance, antico borgo etrusco e medievale, oggi capitale della geotermia.

Dominante su un colle, la cittadina, fulcro della Valdecina, svetta per il grandissimo patrimonio naturale: c’è Larderello, esempio di valorizzazione geotermica, con le imponenti torri di raffreddamento, ormai parte del paesaggio, e ci sono gli affioramenti naturali, dove il calore della terra, libero, dà forma al territorio.
Scenari straordinari, segnati da vapori e acque, boschi e borghi, sentieri e antiche vie, per perdersi e ritrovarsi in un viaggio tra cultura, natura e vita all’aria aperta, in cui lo sguardo, come d’incanto, si perde dalle selve al mare.

La Valle del Diavolo

Dall’alto della Rocca Sillana, nel Comune di Pomarance si vede tutta la vallata. È il tramonto e il cielo si tinge di rosa. Sembra davvero di vedere l’anima della Terra dall’alto della sfera delle stelle fisse…

Margherita Hack

Salire verso il fortilizio di Rocca Sillana, uno degli esempi più significativi di architettura militare dell’XI sec., significa approdare a un mondo altro, immoto e senza tempo: una vista a perdita d’occhio che domina la Valle del Diavolo, l’Alta Val di Cecina e buona parte della Toscana, fino ai riflessi del mare. Una vallata che si sviluppa intorno a un “selvaggio polmone verde”, con le foreste delle Riserve Naturali di Berignone e Monterufoli-Caselli. Disposti sulle gradinate di un immaginario anfiteatro, Pomarance, i suoi sette borghi medievali e Larderello, capitale mondiale della Geotermia, sono unici così come caratteristico è il loro rapporto con la Terra, una terra “diabolica”, si narra, ma soprattutto fumante.

bolliva e soffiava come se per entro vi salisse l’impeto e il gorgoglio dei dannati fitti nel limo, come se nel fondo vi s’agitasse la mischia perpetua degli iracondi

Gabriele D’Annunzio

Ancor oggi si provano queste sensazioni di fronte alle manifestazioni geotermiche naturali o visitando il Museo della Geotermia di Larderello, dove l’urlo di un vecchio pozzo ci mette in contatto con le viscere della terra, Terra che qui manifesta la propria Anima: generosa nel comunicare con l’uomo.

Racconta di presenze del passato. Dal medioevo a Michelucci

Segni dell’uomo e del suo rapporto millenario con la natura, dove il medioevo convive col futuro. Borghi, rocche, castelli, pievi medievali disposte lungo antiche vie di comunicazione, legate all’uso agricolo e minerario del territorio. Pomarance con l’ottocentesca Via dei Signori, dove si affacciano case museo, palazzi e teatri nati durante lo sviluppo industriale di Larderello, villaggio industriale progettato negli anni ’50 da Giovanni Michelucci, dove l’uso della geotermia è passato dall’impiego termale etrusco-romano all’odierna teoria delle energie alternative.

Suggerisce eccellenze e innovazione – Energia e cibo pulito

Non solo innovazione ma anche eccellenze della sostenibilità gastronomica. Ottimi cibi realizzati utilizzando le rinnovabili: questo è il marchio che accomuna le aziende riunite nella Comunità del cibo ad energie rinnovabili e inserite nel progetto Slow Food “Terra Madre”.

È in dialogo costante con la natura

Un tuffo nelle acque del fiume Cecina, una passeggiata sulle “rocce verdi dei serpenti”, coi colori delle fioriture primaverili, immergersi nelle foreste, scoprire una galleria, un ponte, un fantasma di antiche miniere… sono solo alcune delle emozioni possibili nei sentieri delle Riserve Naturali dell’Alta Val di Cecina, 7000 ettari protetti che circondano Pomarance.

Comunica con la contemporaneità – Il paese va in scena

Chi si trova qui non può non essere coinvolto in un vortice di storie: Cittadini in scena ogni mese dell’anno, il teatro dell’impossibile a luglio col Festival Volterra Teatro, il teatro di comunità in settembre con il Palio storico delle Contrade, declinato in sfida a colpi di teatro.