Luogo Evento

RENDE (CS)
Piazza degli Eroi

Data - Ora

05 GIUGNO 2021
21:00
RENDE (CS)

Con lo spostamento a valle, nella zona residenziale, di gran parte della popolazione, il centro storico di Rende è oggi divenuto un vero e proprio Borgo Antico, dov’è concentrata tutta la memoria storica della città, un vero e proprio punto di attrazione culturale della comunità rendese, della provincia di Cosenza e della Calabria. Lo animano la vivacità culturale e associativa delle famiglie residenti, esercizi di ristorazione, quattro importanti musei, la scuola di conservazione e restauro, l’Istituto comprensivo Rende Centro con scuola dell’infanzia, primaria e secondario di primo grado e una delle due biblioteche comunali e l’antico Cinema Santa Chiara, recentemente ristrutturato.

La Storia

Prima Aruntia (nel 520 a.C.) poi Arintha (di origine enotra), e intorno alla fine dell’anno 1000 il nome Renne (che significa Regno, in francese antico), comparso per la prima volta negli anni in cui fu terminata la costruzione del castello normanno(1095). Nei decenni recenti Rende si è espansa lungo la valle del Crati “accondandosi” allo sviluppo urbano di Cosenza, con quartieri residenziali e altri agglomerati urbani, come ad esempio la frazione sorta in prossimità dell’Università della Calabria, separandosi dal centro storico. In esso, popolato oggi da circa 800 persone, sono conservati il castello normanno svevo, palazzi e chiese di valore storico patrimoniale, numerose opere d’arte scultorea, pittorica e ceramica, alcuni musei.

Da vedere

Il Museo Civico, ospitato nel Palazzo Zagarese, contiene i capolavori di arte, in prevalenza meridionale, dal ‘500 al ‘700. Una sezione del Museo è dedita ad una ricca collezione demo-antropologica, nella quale sono ricostruiti i luoghi simbolo della vita di un tempo: dai laboratori tessili alla vita dei pastori. In un’altra area la pinacoteca con i dipinti di Mattia Preti, Pascaletti, Santanna ed altri. Nel Palazzo Zagarese vi è anche un laboratorio di liuteria. Il Museo dell’Arte dell’Otto e Novecento (MAON) è ubicato nel settecentesco Palazzo Vitari. In esso sono raccolte le opere di artisti calabresi tra cui Giuseppe Benassai, Gaele Covelli, Umberto Boccioni, Antonio Marasco e di artisti legati alla Calabria come Luciano Caruso, Vinicio Berti, Marlis Nussbaumer, Camilla Thompson, Alejandro Garcia. Il Museo di Arte Contemporanea “Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona”, collocato nel Castello, con opere che vanno dalla pittura alla scultura, alla fotografia alle installazioni e alla videoarte. Il Museo ospita un’esposizione permanente di Arte contemporanea che include 200 opere tra cui quelle di Andy Warhol, Claudio Abate, Mario Ceroli, Pietro Ruffo, Marion Greensone, Vettor Pisani, Maurizio Savini. 100 le opere della Scuola Romana recentemente donate al Museo che ospita anche una sezione dedicata agli Abiti d’Arte con abiti realizzati da Chiara Dynys, Omar Galliani, Luigi Ontani, Giosetta Fioroni e tanti altri. Il Museo di Ceramica è in allestimento a Palazzo Bucarelli e contiene la più ricca collezione di ceramica calabrese proveniente da tutti e 39 i centri storici di produzione. Permette di ripercorrere la storia della Calabria e delle sue dominazioni in un arco di tempo che va dal neolitico ad oggi, passando per la produzione magno-greca, romana, medievale, rinascimentale e barocca.

Il Castello normanno-svevo fu fondato nel 1095 per ordine di Boemondo d’Altavilla. La fortezza fu radicalmente ricostruita durante la dominazione aragonese e trasformata in residenza delle famiglie Magdalone e Alarcon de Mendoza. Oltre ai palazzi sedi di musei, di rilievo architettonico sono anche i palazzi Basile e Montesano e il Palazzo Vercillo-Martino, oggi sede di una vivace scuola di conservazione e restauro gestita dall’Associazione Co.Re.

Il centro storico di Rende è ricchissimo di Chiese. Tre di queste sono state dichiarate di interesse storico artistico:

la Chiesa di Santa Maria Maggiore del XII secolo, la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli di costruzione seicentesca a croce latina a navata unica; la Chiesa del Rosario di architettura settecentesca.

La Chiesa di S. Michele del Ritiro risale al periodo normanno con pianta a croce greca e cappelle in stile barocco e ancora le Chiese di San Giovanni Battista, di S. Antonio Abate, la chiesa di San Francesco del 1500 e il Monastero di S. Chiara. Nella Chiesa di Maria SS. dell’Assunta sono conservati un bassarilievo marmoreo che rappresenta il miracolo di San Giacomo a Santo Domingo de la Calzada e un quadro a tempera di Donato Mali raffigurante Santa Maria Assunta in Cielo.

Fonte: Borghi Autentici d’Italia https://www.borghiautenticiditalia.it/