Luogo Evento

RIVALTA DI TORINO (TO)

Data - Ora

25 LUGLIO 2021
RIVALTA DI TORINO (TO)

Rivalta è una cittadina piemontese, a circa 15 chilometri da Torino, situata nella bassa valle del Torrente Sangone. E’ raggiungibile tramite la tangenziale sud di Torino, all’ uscita del SITO; altre strade arrivano da Beinasco, Rivoli, Orbassano, tutte cittadine alle porte del capoluogo Piemontese.

Il suo nome deriva dal latino «Ripa Alta», ossia «Riva Alta», dovuto al fatto che si trova nel versante più alto del torrente Sangone.

La storia di Rivalta è strettamente legata al suo castello. Difatti nasce come fortificazione feudataria nell’ XI secolo, quindi fu invasa da Federico Barbarossa e poi restituita ad un certo Conte Rinsaldo. Attraverso varie peripezie, infine, passò in mano dei nobili Conti Orsini.

Di una certa rilevanza, oltre al già citato castello, sono le mura di cinta del borgo storico, in alcune parti ancora visibili.

La torre civica, nel centro di Rivalta, è anche un’antica porta delle vecchie mura, nella quale si può salire ad ammirare un superbo panorama.

Un’ altra porta è ancora in piedi a ridosso di un’abitazione, sulla quale persistono

bellissimi affreschi.

La parrocchia sorge su di un’ antica chiesa del 1400 dedicata a San Bernardino e San Giovanni Battista.

Nel 1792, quando fu dismessa l’ abbazia del Monastero, divenne Chiesa Parrocchiale e fu dedicata ai Santi Pietro e Andrea.

Il suo campanile è alto 46 metri, e si ammira da tutti i comuni limitrofi.

Nel centro storico troviamo la Chiesa di Santa Croce, già dedicata in tempi antichi a San Rocco. Fu costruita intorno all’anno 1718 in uno stile tardo barocco piemontese.

Al suo interno sono visibili alcuni affreschi in ottimo stato di conservazione, e la statua di Sant’ Antonio Abate è di ottima fattura. Mirabile l’antico organo Bussetti, finalmente restaurato nel 2005.

Nel centro storico troviamo la Chiesa di Santa Croce, già dedicata in tempi antichi a San Rocco. Fu costruita intorno all’anno 1718 in uno stile tardo barocco piemontese.

Al suo interno sono visibili alcuni affreschi in ottimo stato di conservazione, e la statua di Sant’ Antonio Abate è di ottima fattura. Mirabile l’antico organo Bussetti, finalmente restaurato nel 2005.

Appena fuori dal paese troviamo la Cappella dei Santi Vittore e Corona, che gli sono patroni.

Fu costruita in stile romanico ed l suo interno si possono ammirare bellissime immagini del XV secolo.

Al momento è chiusa, la Santa Messa viene celebrata in occasione della festa patronale, la seconda domenica di maggio con la processione che si svolge fino alla Chiesa Parrocchiale.

In frazione Gerbole. Troviamo una chiesa dedicata alla Madonna della Mercede, probabilmente costruita nella prima metà dell’ ottocento.

Inizialmente era una piccola cappella privata, incorporata della cascina Badello, ma poi ebbe la facoltà di dare la Benedizione con il Santissimo.

Ornano la facciata tre affreschi che raffigurano la Madonna, San Grato e Sant’ Antonio.

Rivalta era un paese prevalentemente agricolo. Si allevava il bestiame, e, grazie all’ allevamento ed all’ abbondanza di latte, nacque la produzione dei formaggi, specialmente i TOMINI, che erano rinomati e molto apprezzati anche dai paesi vicini.