Luogo Evento

ROCCA MASSIMA (LT)
Piazza Angelo Fabiani

Data - Ora

11 AGOSTO 2021
18:00
ROCCA MASSIMA (LT)

Rocca Massima è il paese più alto dei Lepini. Bisogna salire un bel po’ ma il viaggio scorre tranquillo senza noia alcuna ci si ritrova a 735 metri sul livello del mare quasi senza accorgersene Il paesaggio che accompagna la scalata fa dimenticare tutto: boschi, oliveti prati e animali che pascolano tutto intorno, un vero spettacolo. Questo piccolo gioiello incastonato proprio nel cuore del comprensorio non è però solo natura, è anche arte e cultura. Cenni Storici Sull’origine di Rocca Massima non c’è accordo: secondo alcuni studiosi affermano che fu fondata cinque secoli prima della nascita di Cristo, altri invece sostengono che nacque molto dopo. A sostenere la prima ipotesi fu il Nibby nella sua opera del 1849 “Analisi storico-topografica-antiquaria della carta dei dintorni di Roma”. Questo autorevole studioso del XIX secolo afferma che: “A primo aspetto ravvisasi per la posizione di un’antica fortezza, la quale non poté essere se non quella detta dagli antichi scrittori Carventum ed Arx Carvetana”.

Il Nibby cita poi le fonti dove si può trovare qualche frammento di storia di Rocca Massima. Possiamo ricordare ad esempio la “Storia di Roma e della sua fondazione” di Tito Livio. Per altri studiosi Rocca Massima risale alla prima metà del 400 d.C. Sarebbe stata edificata degli abitanti di Velletri che abbandonarono il loro paese per sfuggire alle invasioni dei Goti e dei Vandali. Secondo altri infine l’insediamento risalirebbe all’VIII secolo d.C. quando sorsero sui Lepini diverse rocche fortificate. Inizialmente Rocca Massima faceva parte del feudo giuliano insieme a Giulianello e dal 1202 fu sotto il controllo degli Annibaldi che edificarono diverse opere di fortificazione. In particolare a questo anno risale la bolla papale di Innocenzo III “Quia per tuae…” che autorizzava gli “homines de Juliano” ad edificare una rocca per la difesa del territorio. Considerato che la rocca venne costruita sul monte Massimo, il paese prese il nome di Rocca Massima. I successivi secoli sono segnanti da un susseguirsi di feudatari. E’ interessante ricordare che sotto la reggenza dei Conti furono instaurati dei parziali istituti di autogoverno. Nel 1597 Rocca Massima passò nelle mani del cardinale Antonio Maria Salviati poi, alla fine del settecento, divenne proprietà dei Borghesi che la vendettero infine ai Doria Pamphìli. Per cento anni il paese fece parte della circoscrizione di Velletri prima di passare nel 1932 nella neocostituita provincia di Littoria.

Fonte: www.borghidellalettura.it