Luogo Evento

SALVE (LE)
Piazza Santa Maria Ruggiano

Data - Ora

13 GIUGNO 2021
19:30
SALVE (LE)

Salve è un borgo di circa 5000 abitanti situato nel basso Salento lungo la costa ionica del Capo di Leuca, il cui abitato sorge sui rilievi delle serre salentine, a 130 metri sul livello del mare. Il borgo è una meta molto ambita soprattutto per la Marina di Pescoluse, le cui spiagge sono definite “ le Maldive del Salento” grazie alla sabbia finissima e ad un mare dalle acque cristalline. Il litorale di Salve, che include anche Posto Vecchio, Torre Pali ed una parte di Lido Marini, è insignito con continuità dal 2009 dell’importante riconoscimento “Bandiera Blu”. Tra i piccoli scogli che emergono dai suoi bassi fondali spicca un piccolo gioiello: l’Isola della Fanciulla. L’isolotto è circondato da dune ricoperte da molteplici specie vegetali, tra le quali i caratteristici gigli marini. Simbolo indiscusso delle Marine di Salve è la torre di “Torre Pali”, una delle numerose torri di avvistamento costiere fatte costruire nel 1500 da Carlo V. La torre, collegata in origine alla terraferma, a causa dell’erosione costiera si presenta oggi diroccata e completamente circondata dalle acque del mare, a circa 15 metri dalla costa, in una posizione particolarmente suggestiva.

Una particolarità del borgo, spesso penalizzante seppur caratteristica, è che il suo incantevole centro storico si trova in periferia. Arroccato su un’altura e circondato da una campagna di indicibile bellezza, vanta la presenza delle tipiche case a corte salvesi, e di signorili Torri di avvistamento, fatte costruire dalle famiglie benestanti di Salve accanto alle loro case; tra queste risaltano Torre dei Notari e Torre dei Montano. Scrigno di bellezza è la sua Chiesa Madre, la Chiesa di San Nicola Magno, situata nella parte più antica, al cui interno tra le tante meraviglie custodisce l’organo più antico di Puglia e tra i più antichi d’Italia, ancora oggi funzionante. Simbolo del centro storico è indubbiamente la scala barocca di Palazzo Ceuli, situata in uno scenografico cortile e realizzata nel 1770 insieme al palazzo, su progetto di un estroso architetto alessanese. Un altro bel palazzo è lo spagnoleggiante Palazzo “Ramirez-Carida”, alle spalle del quale si può visitare uno dei più antichi frantoi di Salve, il Frantoio Ipogeo “Le Trappite” (1600), interamente scavato nella roccia. Merita una passeggiata lenta il ricchissimo patrimonio archeologico racchiuso nel territorio di Salve. A partire dalla preistorica Grotta Montani, frequentata dall’uomo di Neanderthal 70.000 anni fa, dove sono stati recuperati un centinaio di strumenti in pietra da lui utilizzati e oltre 4200 reperti faunistici. Spostandosi poi presso l’area archeologica di Macchie don Cesare, si possono ammirare tumuli funerari perfettamente conservati, risalenti a circa 4500 anni fa, quando l’uomo primitivo evolutosi culturalmente e spiritualmente iniziò a praticare il culto della sepoltura. Altro reperto di particolare importanza da non perdere è il Dolmen Argentina-Graziadei, un monumento megalitico di 3500 anni che si contraddistingue da altri monumenti coevi per struttura e dimensioni. Molto interessante anche l’insediamento messapico de I Fani, dove sembrerebbe che in una cittadella di nome Cassandra gli operosi abitanti macinassero pepite d’oro in un mulino. Mentre ancora, in un fondo denominato Terramascia, è stato rinvenuto il cosiddetto Tesoretto monetale di Salve, originariamente composto da un centinaio di monete coniate in diverse città greche e magnogreche, databili tra la seconda metà del VI secolo e il III secolo a.C. La moneta più recente è un quadrigato della zecca di Roma datato 250 a.C. circa, periodo in cui ebbe inizio il processo di romanizzazione della penisola salentina che ha visto protagonista anche il piccolo borgo di Salve.

Fonte: Borghi Autentici d’Italia https://www.borghiautenticiditalia.it/