Luogo Evento

VALLECORSA (FR)
Pizzetta San Martino

Data - Ora

9 AGOSTO 2021
21:00
VALLECORSA (FR)

Vallecorsa nasce nel Medioevo come feudo militare: appartenne dapprima alla famiglia Dell’Aquila, per poi passare ai Caetani fino al Quattrocento per poi divenire possesso dei Colonna, sotto il cui dominio rimase fino alla devoluzione dei feudi.

Anche se dopo la guerra, detta di Campagna, lo stato pontificio non sostenne più combattimenti in Ciociaria, Vallecorsa conservò il carattere di feudo militare con i bellicosi Colonna.

Nel corso del Cinquecento Vallecorsa, venuto a far parte definitivamente dello stato pontificio, fu coinvolto dai Colonna nelle loro avventure dinastiche e di contrapposizione al papato.

Le vicende della rivoluzione francese e quelle napoleoniche influirono sulla vita di Vallecorsa provocando delle violente ribellioni nella popolazione, ribellioni che diedero origine al brigantaggio: Vallecorsa è stato uno dei centri più coinvolti sia per il numero che per il ruolo dei pastori e contadini diventati briganti.

Conosciuta per la cinta muraria poligonale che si apriva con 4 porte, tuttora esistenti, tra le quali la più rilevante è quella detta di Missoria, la cittadina è ricca di chiese.

Alcune conservano opere d’arte notevoli, come la Chiesa di San Michele Arcangelo, nella quale sono custodite le tele di Jacopo Zucchi, allievo del Vasari, e di Sebastiano Conca, come pure nella Chiesa di San Martino si segnala un Crocifisso ligneo del XVI secolo.

Testo: Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi

 

La città dell’Olio

 

La Città dell’Olio di Vallecorsa taglia un importante traguardo ed entra nella storia. I suoi suggestivi Oliveti terrazzati sono, infatti, il primo paesaggio olivetato ad entrare nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali del Mipaaf.

Con la firma del decreto n. 12869 del 2 maggio 2017 il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina ha ufficializzato la decisione dichiarando – in calce al decreto – che: gli Oliveti terrazzati di Vallecorsa costituiscono un paesaggio rurale di interesse storico tra i più significativi nel panorama dell’olivicoltura” (la cui presenza è attestata dagli Statuti concessi dalla famiglia Caetani nel 1327 e rimasti in vigore nei secoli successivi).

ll riconoscimento del Mipaaf alla Città dell’Olio di Vallecorsa arriva al termine di un percorso di candidatura promosso dall’Associazione nazionale Città dell’Olio e cominciato qualche mese fa con la presentazione della candidatura ufficiale a cui è seguita una prima selezione nella quale gli Oliveti terrazzati sono risultati tra i 15 paesaggi (dei 32 al vaglio della commissione) idonei alla fase successiva, cioè la presentazione del dossier.